Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Mara attraverso i social network e proprio in questo modo mi sono approcciata ad un mondo molto particolare.
Qualche anno fa è stata proprio la mia esperienza di malattia a farmi entrare in questo mondo, ma un discorso è farne parte da persona affetta da neoplasia, il discorso cambia nel momento in cui si approccia questa dimensione da persona che vuole aiutare un malato.
Il pensiero ricorrente nella mia mente durante il periodo di cure è sempre stato quello di arrivare un giorno a poter aiutare le persone che vivevano il mio stesso percorso ed ora grazie a questo master posso dire di avere i mezzi adatti per poterlo fare.
La sfera comunicativa è sempre stato un pensiero ricorrente nei miei pensieri dato che io in prima persona venivo da una comunicazione completamente sbagliata. In moltissime occasioni ho avuto modo di ricevere comunicazioni inerenti al mio stato di salute nella maniera peggiore e proprio a causa di questo tre anni fa ho deciso di intraprendere un percorso di studi.
Mi sono iscritta all’università e mi sono laureata in psicologia, ho scritto la mia tesi proprio sull’impatto psicologico dopo una diagnosi di cancro ed ho deciso di continuare il mio percorso di studi proprio in questo settore approcciandomi al master. E’ stato un percorso arricchente, dove appunto il focus è stato sulla comunicazione e sulla gestione emotiva del malato affetto da neoplasia.
Personalmente l’ho trovato molto stimolante e costruttivo, dato che il focus è stato si il malato ma Mara ci ha fatto provare in prima persona le esercitazioni.
Ho notato con grande stupore che proprio il dover applicare su se stessi questi mezzi sia stata la fase più complessa, non è semplice entrare dentro sè stessi e di conseguenza non è facile poter aiutare una persona che ci chiede aiuto.
Siamo quotidianamente bombardati da campagne pubblicitarie che ci inculcano frasi di circostanza o modelli comportamentali che in caso di neoplasie sono completamente disfunzionali o addirittura sbagliati. Questo master mi ha dato la possibilità di conoscere persone meravigliose e di potermi rendere conto che non per forza bisogna essere un plurilaureato per poter aiutare una persona che vive una malattia.
Ho avuto modo di comprendere quanto ciò che il malato pensa sia importante e quanto questo pensiero possa danneggiare fisicamente il malato stesso. Raggiungere un equilibrio psicologico e fisico è possibile ed io l’ho testato su me stessa. Siamo tutti in costante metamorfosi, sia interna che esterna ed avere i mezzi per gestire queste metamorfosi è veramente arricchente. Si lavora su se stessi e sugli altri costantemente e questo è a mio parere il valore aggiuntivo di questo master.
Veronica Mendana Fernandez, Psicologa, Tecnico del comportamento ed ex malata oncologica.