Sono Enrico Leonelli, Personal Trainer e Coach dello Sport. Questa è la mia relazione al termine del Master in Coaching Oncologico.
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Caos.
Se chiudo gli occhi e ripenso a quando la malattia ha colpito i miei famigliari più stretti, la prima parola che descrive le immagini che riaffiorano nella mia mente è proprio questa: Caos.
Avevo da poco raggiunto la maggiore età quando mio padre si trovò a dover affrontare la patologia e la sua vita, insieme a quella di mia madre, dei miei fratelli e mia, cambiarono drasticamente.
Progetti volati in fumo, nuove situazioni da risolvere, nuovi stati d’ animo… il Caos.
Adattamento.
Poi, come ogni cosa, anche la parte “materiale” malattia, in un modo o nell’ altro, finisce.
Per chi resta su questa Terra, la vita va avanti, con l’ onere (o l’ onore ?) di doversi adattare ad una nuova “normalità”, anche se le “cicatrici” restano e fanno male.
Equilibrio.
Con il passare del tempo, le “cicatrici” appaiono meno evidenti, meno dolenti. Si raggiunge un certo equilibrio. Ci sono momenti in cui le senti tirare, le cicatrici, e le “aderenze” fanno molto male, ma, tutto sommato, ti permettono di continuare a vivere una vita soddisfacente.
Ciclicità.
A distanza di vent’ anni, la storia si ripete. Questa volta tocca a mia madre: Caos.
Pensi di avere imparato qualcosa dalla prima volta, ma non è del tutto così: persone diverse, età diverse, situazioni diverse, necessità diverse… Insomma, tutto diverso. Ogni storia è a sé.
Le “cicatrici” si sommano alle precedenti, ma, in qualche modo, ti adatti ancora. Così funziona.
A questo punto la fase dell’ equilibrio dovrebbe essere automatica, ma non è proprio così…
Analisi.
Ti guardi indietro, ripensi al passato e ti fai delle domande… Dove hai sbagliato ? Cosa hai sbagliato ? Avresti potuto fare di meglio ? Cosa avresti potuto fare di meglio ? Ma, diciamoci la verità, ti chiedi anche perché è successo ?
E allora cerchi risposte, cerchi di capire come avresti potuto fare di meglio, come puoi essere più preparato nell’ eventualità che si ripresenti una situazione simile, come puoi aiutare le altre persone ad affrontare in modo costruttivo situazioni di difficoltà…
E da lì, al trovarti iscritto al Master di Coaching Oncologico, il passo è breve…
Ordine.
Mi sono reso conto che tutti i miei pensieri, le mie convinzioni, le mie emozioni, le mie conoscenze, le mie idee, avevano bisogno di essere meglio organizzate, avevano bisogno di ordine.
La prima cosa che Mara, attraverso il suo Master, mi ha dato è stata proprio l’ ordine.
Chiarezza.
Attraverso gli argomenti trattati nel Master e gli esercizi pratici svolti, ho potuto osservare il mio passato, il mio percorso, da angolazioni diverse, scoprendo dettagli sui quali non mi ero mai soffermato prima.
La prima cosa che Mara, attraverso il suo Master, mi ha dato è stata l’ ordine.
Nell’ arco della mia vita che va dalla malattia di mio padre a quella di madre, sono diventato Preparatore atletico, Massaggiatore, Naturopata… Tutte attività legate alla Salute e al Benessere della persona e, grazie a Mara ho capito che probabilmente tutto questo, insieme alla partecipazione al suo Master, non è dovuto al semplice caso…
Consapevolezza.
Una cosa che molto spesso non facciamo, o non vogliamo fare, è quella di guardarsi dentro. Perché farlo richiede molto impegno, non è affatto semplice. Forse è la cosa più difficile da fare.
Osservare gli altri è molto più facile.
Dagli altri si può imparare tanto, ma solo studiando a fondo noi stessi possiamo riconoscere davvero le nostre debolezze e i nostri punti di forza, e solamente così possiamo veramente evolverci e migliorare.
Con Mara, questo si fa: ci si guarda dentro, che piaccia o no.
Si guarda in faccia alle proprie paure, alla propria rabbia, ai propri bisogni inconsci, alle proprie credenze…
Ma non c’è altra via; se vuoi perseguire il tuo scopo, se vuoi veramente aiutare chi ti sta vicino, non puoi prescindere dall’ assumere consapevolezza e diventare la versione migliore di te.
Conoscenza.
Poi è chiaro, se vuoi essere di aiuto al prossimo devi conoscere le tecniche più efficaci, le strategie da adottare…
L’ esperienza è importante, ma non è sufficiente.
Ognuno ha la propria storia, le proprie esperienze e ognuno interpreta la realtà, reagisce, in modo diverso. Il mio vissuto non può essere il tuo. Per questo l’ esperienza da sola non basta, serve anche altro.
Il Master mi ha insegnato che le fasi di Adattamento ed Equilibrio non sono solo frutto del caso, conseguenze dell’ esperienza vissuta, ma se guidati nel modo giusto posso diventare addirittura una risorsa importante per il futuro.
Competenza.
L’ esperienza da sola non basta, abbiamo detto. Ciò che vale per me, non è detto valga anche per te, anzi, quasi mai, a dire il vero.
Serve competenza.
Con il Master si acquisiscono competenze.
Potrei elencare tutte le materie e gli argomenti trattati da Mara, però sarebbe riduttivo. Perché studiare qualcosa, impararla a memoria e saperla ripetere è, tutto sommato, facile, lo può fare chiunque… Assai più complicato è capirla, comprenderla, farla tua… Questo si fa durante il Master… Perché solo così puoi essere veramente di aiuto, per te e per gli altri.
Professionalità.
Immagina di voler diventare Campione del Mondo di un qualsiasi sport, partendo da zero: qual è la prima cosa che fai ? Ti iscrivi ad un corso per imparare la tecnica corretta e le regole di quel determinato sport, seguito da tecnici preparati che hanno il giusto mix di esperienza e competenza.
Conosci, per caso, qualche atleta che abbia raggiunto grandissimi livelli senza essere mai stato seguito da un allenatore, da un coach ? Io, sinceramente, no.
Proprio per questo, quando ho sentito la necessità di voler aiutare me stesso e gli altri, ho deciso di affidarmi ad un/una professionista che mi potesse insegnare tutte le regole e le tecniche di questo, chiamiamolo così, “sport”.
Ma quando di mezzo c’è la Salute, non si può lasciar spazio all’ improvvisazione, non ci si può accontentare, quindi ho scelto di affidarmi alla numero uno: Mara.
Attraverso il Master in Coaching Oncologico, ho acquisito, oltre alla maggiore consapevolezza, anche più professionalità.
Alle competenze in Naturopatia e in ambito sportivo che già avevo, ne ho affiancate di nuove, riuscendo così a strutturare strategie di lavoro integrate migliori, più efficaci ed efficienti.
Salute, malattia, Guarigione.
Frequentando il Master in Coaching Oncologico, in Mara e nelle/negli altre/altri compagne/i di corso ho sentito la mia stessa urgenza.
Persone che vogliono davvero essere di aiuto, affiancando chi si trova in un momento di difficoltà, nel percorso di guarigione loro, o dei loro cari.
Perché la Salute si può conquistare, Guarire si può, anche al di là della malattia.
Il Professionista che frequenta il Master sente di essere parte di un gruppo che ha a cuore la Salute del prossimo e sa che, con il proprio lavoro, può davvero fare la differenza.
Affrontare la malattia, le terapie, non è affatto facile. Nessuno arriva mai davvero preparato a questo. E, proprio come un atleta, ognuno di noi ha bisogno, per raggiungere obiettivi importanti, di avere intorno a sè persone in grado aiutarlo, di sostenerlo, ognuna secondo il proprio ruolo e secondo le proprie competenze.
E quale obiettivo più grande ci può essere se non quello della Guarigione ?
Enrico Leonelli