domenica fusillo

Come Domenica Fusillo, laureanda in medicina, ex paziente, ha acquisito gli strumenti per essere una “medica” più consapevole, umana, empatica, efficace

Concretezza: da questo percorso di formazione e crescita ho ricavato risultati tangibili su di me in termini di cambio di prospettiva da cui vedere le mie convinzioni e questo mi ha permesso di mettere in discussione gli schemi mentali appresi negli anni passati, i quali mi creavano disagio anche sociale.

La malattia oncologica di cui io ho fatto esperienza non è stata data da uno stato di stress pregresso, poiché era un tumore a cellule germinali, ma gli strumenti acquisiti in questo master mi permetteranno di fare prevenzione per quanto è in mio controllo.

Mara ci ha fornito anche altri strumenti che esulano dal coaching oncologico, come quello per soddisfare il bisogno di riconoscimento in autonomia, e questo è un plus che mi ha fatto stare ancora meglio dal punto di vista psico-fisico.

Fino a poco tempo fa, la mia guarigione dal tumore non era effettiva perché il mio pensiero era rivolto sempre alla malattia e alle sue conseguenze: cogliere questa opportunità mi ha permesso di riprendermi quello stato di salute di cui parla l’OMS, e cioè uno “stato di complesso benessere fisico, mentale e sociale”.

Nell’aspetto sociale, nonostante la mia attitudine ad essere introversa, ho avuto la possibilità di liberarmi dalle dinamiche tossiche che mi procuravano malessere, come assecondare ogni richiesta degli altri e mettere da parte le mie priorità e i miei bisogni.

Io ho avuto un atteggiamento piuttosto critico durante il master e posso dire che potevo raccontarmela come volevo ma questo percorso mi ha veramente permesso di cambiare una parte di me che era ancora legata alla malattia, come la paura della morte, la quale sono riuscita a ridimensionare realmente solo con ciò che ho appreso durante il master, ciò che invece non sono riuscita a fare in un anno e mezzo di
psicoterapia.

Sono notevolmente soddisfatta sia come ex paziente oncologica alla ricerca di ossigeno per riprendere finalmente in mano la mia vita, sia da studentessa di Medicina perché ciò che ho acquisito mi aiuterà ad essere una “medica” più consapevole, umana, empatica, efficace e a migliorare l’outcome dei pazienti che assisterò.

Ho compreso il mio bisogno di controllo, il motivo per cui mi sono sentita spesso sopraffatta da tutto ciò che avevo nella mia vita e sto avendo l’occasione di poter lasciare andare ciò che non posso controllare, ciò che non mi è utile alla mia evoluzione come persona e di poter vivere un senso di serenità, vitalità ed energia basali molto più alti rispetto a prima.

È migliorata proprio la mia vita, oltre la cura.

Domenica Fusillo, laureanda in medicina, ex paziente. 

Parlo di questi temi all'interno del Master in Coaching Oncologico

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