disagio-impotenza-malato-oncologico

Ti è mai capitato di sentirti a disagio o impotente davanti ad un malato oncologico?

In questo video ti spiego, come uscire dal senso di disagio che provano i professionisti quando, trovandosi di fronte al malato oncologico, non sanno come gestirlo, come comunicare con lui e finiscono quindi per sentirsi impotenti dinnanzi alla malattia e nei suoi confronti.

Nel corso del Master in Coaching Oncologico i miei allievi hanno imparato a gestire il malato oncologico, a partire prima di tutto dalla consapevolezza di sé stesso e delle dinamiche di relazione che esistono. E’ questo il punto di partenza da cui gli allievi cominciano a cambiare la propria percezione della malattia e, di conseguenza, acquisiscono la capacità di interagire al meglio col paziente oncologico.

Quello condotto sulle convinzioni è un lavoro trasformativo essenziale da fare, a mio avviso, per passare da quelle che sono convinzioni depotenzianti alle convinzioni costruttive e potenzianti.

Anche Maria Elena ha cambiato totalmente la sua visione e questo gli ha permesso di uscire anche da quelle dinamiche di proiezione sugli altri che sono inevitabili, ma al tempo stesso disfunzionali.

Se sei un professionista della relazione di aiuto, potrai dare anche tanti altri strumenti pratici per trasformare la percezione della persona e migliorare la Vita, Oltre la Cura.

Se ti interessa approfondire di più i temi trattati nel corso del Master in Coaching Oncologico, leggi qui le relazioni dei miei ex allievi e guarda le interviste di chi ha già fatto il Master in Coaching Oncologico.

Scoprirai come diventare anche tu, sicuro, capace ed efficace nel gestire la relazione con il malato oncologico.

Clicca qui per candidarti alla prossima edizione del Master in Coaching Oncologico! 

Parlo di questi temi all'interno del Master in Coaching Oncologico

Vuoi saperne di più sul
Coaching Oncologico?

SCRIVIMI QUI